Turismo sostenibile
Certificazione Ambientale
Progetto NaturaViva
Promosso dall’associazione NaturaNostra
L’ Ass. Natura Nostra con il Progetto NaturaViva si propone di predisporre e sviluppare attività mirate a preservare l'identità naturale del territorio provvedendo a sensibilizzare il turista-cittadino, ad elevare la qualità ambientale dei servizi offerti, e a diffondere i principi della sua azione nel territorio tramite iniziative e collaborazioni di diversa natura con imprese, istituzioni ed amministrazioni.
Premessa
In considerazione della grande potenzialità dello sviluppo economico del turismo, e dell’importanza strategica che ricopre l’ambiente nell’offerta turistica, a partire dal 1999, l’ Ass. Natura Nostra ha avviato la sperimentazione di nuovi sistemi di (certificazione) ambientale nelle aziende ricettive.
L’industria dei viaggi e delle vacanze all’aria aperta, sarà soggetta ad un futuro trend di crescita, già previsto da esperti del settore. Essa, pur costituendo una grande occasione di sviluppo economico-sociale, presenta alcuni rischi legati alla tutela dell’ambiente, ad effetti negativi sulle popolazioni locali e quindi un possibile effetto bumerang sulla competitività del sistema turistico regionale nel suo complesso.
Con questo progetto l’associazione Natura Nostra, vuole sollecitare gli operatori del turismo all’aria aperta,(con l’eventuale sostegno della Regione Piemonte) ad attuare un nuovo approccio tecnico organizzativo alle problematiche ambientali.
Essi attraverso la concertazione e il nostro aiuto orienteranno la crescita del turismo, capitalizzando le risorse ambientali e storico-culturali.
Sulla base di queste considerazioni, Ia responsabile della nostra Associazione dott.sa Alessandra Piana , con i suoi collaboratori, sta stilando dei protocolli per proporre la condivisione l’utilizzazione) di questi nuovi strumenti volontari nel campo dello sviluppo sostenibile del turismo.
Nei successivi paragrafi sarà descritta una proposta preliminare per strutturare la cooperazione fra Regioni ed enti interessati, sia Italiani che stranieri e il disciplinare a cui le attività turistiche all'aria aperta dovranno adeguarsi per ottenere la certificazione NaturaViva e partecipare al nostro progetto .
Obiettivi per Enti e regioni
Istituire una commissione interregionale , collaborando nello svolgimento delle sue attività.
Obiettivo di questa commissione sarà quello di riattivare la cooperazione tra le regioni ed enti interessati, sulle tematiche ambientali in campo turistico.
Poiché alcune regioni italiane e straniere hanno già ottenuto significativi risultati in questo ambito, i lavori di questa commissione consisteranno nello studio e nella stesura degli atti necessari per sviluppare la cooperazione con queste ultime al fine di massimizzare la loro esperienza e se possibile migliorarla.
Gli obiettivi saranno:
a) Promozione dello sviluppo integrato tra le regioni, su basi di sostenibilità ambientale;
b) Predisposizione di programmi di sviluppo congiunti
c) Sviluppo di politiche e di buone pratiche ambientali comuni applicate al turismo;
d) Ricerca ed assistenza per la costituzione di un ampio partenariato, soprattutto composto da privati, per l’attuazione di progetti ed iniziative comuni a sostegno dell’offerta turistica rispettosa dell’ambiente.
Sviluppo del percorso di cooperazione
Fase protocollare
Questa fase ha l’obiettivo di abilitare il percorso di cooperazione per mezzo di un’ accordo istituzionale tra i competenti Assessorati. Con gli Assessori regionali si concorderà di attivare questo percorso, identificando la strategia ed il metodo alla base del processo di cooperazione. Le attività necessarie al compimento di questa fase protocollare saranno di primaria importanza e di esclusiva responsabilità degli Assessorati regionali competenti (ambiente, turismo, rapporti internazionali). Occorrerà quindi predisporre una lettera d’intenti o di dichiarazione congiunta, in cui saranno indicati ad esempio:
§ Le motivazioni dell’iniziativa;
§ Gli ambiti in cui operare;
§ Gli obiettivi strategici ed i tempi entro i quali agire;
§ Gli impegni reciproci.
A seguito della ratifica congiunta di questa lettera o dichiarazione d’intenti, sarà sviluppato il percorso di cooperazione.
Fase preliminare
La definizione degli obiettivi, dei contenuti e del programma di cooperazione su tematiche ambientali applicate al turismo, prevede una fase di preparazione. Essa sara’ necessaria per delineare il quadro legislativo del settore turistico e ambientale di riferimento, per le norme ad adesione volontaria e per gli strumenti di qualificazione ambientale sperimentati dalle regioni. In stretta collaborazione con i Dipartimenti regionali competenti, lo schema di proposta di cooperazione dovrà essere armonizzato secondo i principi e le procedure in materia, previsti dalla Regione Piemonte .A questo punto lo schema dovrà essere inviato agli altri referenti. Sarà quindi necessario prevedere un’attività di sensibilizzazione e di supporto nei loro confronti, per acquisirne il consenso.
Predisposizione della proposta di cooperazione
In base alla documentazione prodotta nella fase precedente, sarà elaborata una bozza di proposta di cooperazione finalizzata alla condivisione con gli enti interessati di strumenti comuni per diffondere, nei rispettivi settori turistici, le pratiche di buona gestione ambientale. Tale documento sarà sottoposto ,innanzitutto, alla valutazione degli Assessorati all’Ambiente ed al Turismo, per essere quindi discusso e confrontato con gli imprenditori, per poi essere formalmente approvato.
Il documento così approvato costituirà la proposta preliminare da proporre ai partner. A titolo di esempio, la proposta di cooperazione sarà articolata come segue:
1. analisi del quadro legislativo vigente nelle regioni, delle norme ad adesione volontaria e degli strumenti di certificazione ambientale sperimentati;
2. descrizione delle procedure della Regione Piemonte per il recepimento dell’accordo di cooperazione;
3. indicazione degli obiettivi che si intendono perseguire;
4. illustrazione di ciascuna azione conseguente all’accordo interregionale, con riferimento alle modalità, alle risorse dedicate ai tempi di esecuzione.
Per giungere alla versione definitiva della proposta, si svolgeranno due incontri con ciascun soggetto della cooperazione, in cui verrà illustrato lo schema del documento di discussione, saranno annotate le osservazioni e concordate le modifiche da apportarvi.
Successivamente dovrà tenersi un’ultima riunione, questa volta plenaria, nel corso della quale sarà approvata la versione definitiva della proposta da sottoporre alle regioni interessate.
Accordo interregionale
Per giungere ad un accordo di settore, nelle tematiche ambientali, prevediamo un percorso che porti alla condivisione della proposta dell’ Ass. NATURA NOSTRA, attraverso almeno quattro incontri bilaterali. Ognuno di essi sarà strutturato in ordine alle priorità ed ai contenuti, che di volta in volta verranno affrontati.
A tal fine, sarà elaborata una bozza di agenda dei lavori per ciascuna sessione, che verrà concordata con i referenti interessati alla cooperazione.
L’assistenza tecnica prevede, per ciascun incontro, la stesura di un rapporto in cui saranno registrate le proposte, le controproposte delle parti ed i risultati di ciascuna sessione
Disciplinare a cui le attività turistiche all'aria aperta dovranno adeguarsi sottostare per ottenere la certificazione NaturaViva
IL MANIFESTO QUALITÀ AMBIENTE NATURANOSTRA
DEFINISCE UNA POLITICA AMBIENTALE NELLA QUALE ESPRIME I PRINCIPI E GLI IMPEGNI DI CARATTERE AMBIENTALE CHE INTENDE PERSEGUIRE. TALE POLITICA È DOCUMENTATA ED APPLICATA E SI ISPIRA AI SEGUENTI PRINCIPI:
l'azienda ricettiva aderente al Manifesto NATURA VIVA, attiva nella protezione dell'ambiente quale risorsa primaria per lo svolgimento delle attività turistica all'aria aperta, si impegna:
- a preservare l'identità naturale e culturale del territorio;
- ad elevare la qualità ambientale dei servizi offerti al cliente;
- a raggiungere la certificazione ISO 14001 e Ecolabel dell'azienda entro l'anno 2006;
- a diffondere i principi della sua azione nel territorio, mediante promozione di iniziative che siano ad essa concordi e collaborazioni di natura economica, formativa o culturale, con altre organizzazioni quali imprese, enti pubblici o privati, istituzioni, amministrazioni
- a provvedere alla formazione e all'addestramento di carattere ambientale del personale
- a sensibilizzare gli ospiti alla tutela dell'ambiente
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Il programma di sensibilizzazione dell'ospite comprende i seguenti punti:
- sensibilizzazione ai problemi ambientali;
- aspetti naturalistici locali;
- comportamento rispettoso di cose e persone nei luoghi di visita all'esterno della struttura
- osservanza delle regole e degli obiettivi riguardanti la gestione dei rifiuti , l'uso dei detersivi; il risparmio energetico ed utilizzo di fonti energetiche alternative nonché un corretto utilizzo dell'acqua.
- sensibilizzazione all'uso dei mezzi pubblici;
l'azienda ricettiva aderente al Manifesto NATURA VIVA fornisce questionari agli ospiti per conoscere la loro opinione sull'iniziativa, il loro livello di partecipazione ed eventuali suggerimenti.